VERSO LE ELEZIONI A TARANTO, GLI SCHIERAMENTI SI MUOVONO

TENTATIVO DI INTESA CENTRO-CENTRODESTRA

Schieramenti politici al lavoro a Taranto in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. Nelle ultime ore si è nuovamente riunito il tavolo del Patto per Taranto, di estrazione civica, insieme alle forze del centrodestra, mentre il centrosinistra ha programmato la propria riunione per il 5 febbraio. Al momento, l’unica candidatura in campo è quella del sindaco uscente, Rinaldo Melucci, del Pd, per il centrosinistra. “Definizione del programma e individuazione del candidato sindaco” sono stati i temi al centro della riunione delle scorse ore tra i rappresentanti di tutte le liste elettorali riconducibili al “Patto per Taranto” (tra cui Patto Popolare, Idea Indipendente, Sds, Noi con l’Italia, Grande Taranto, Voltare Pagina ed altre liste riconducibili ad amministratori ed ex amministratori) nonché a Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Orizzonte Italiano, Buona Destra ed At6. “L’obiettivo – spiega “Patto per Taranto” – è quello  di costruire una coalizione ampia, in vista delle prossime elezioni comunali di Taranto”.

Tutti i partecipanti alla riunione, si afferma, “hanno condiviso la volontà di costruire un progetto comune, competitivo ed ambizioso per elezioni nel capoluogo ionico”. Nello specifico, “sono stati definiti i punti cardine necessari alla stesura del manifesto politico. Nei prossimi giorni, insieme ad altri movimenti civici che hanno mostrato interesse per il progetto politico, la coalizione tornerà a riunirsi per completare il programma elettorale ed individuare, in tempi brevi, il candidato sindaco”. In quanto al centrosinistra, invece, la coalizione al momento vede Pd, M5S,  Più centrosinistra (Articolo 1), Con, Riformisti (che dovrebbe tenere insieme Psi, Pri, Italia Viva è Mezzogiorno Federato), Taranto 2030, Taranto Crea (con SI e forse Una strada diversa), Taranto Popolare con Azione di Carlo Calenda e altri gruppi moderati e liberali. Oltre alle civiche di area centrosinistra, Con é un’altra lista che è si formata nell’estate 2020 a sostegno del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ottenendo anche l’elezione di consiglieri regionali, mentre Pd, M5S e altre forze del centrosinistra si sono già alleati nei giorni scorsi per le elezioni provinciali di Taranto. E il loro obiettivo è ripetere lo stesso schema anche per le comunali del capoluogo. Tutte queste 8 liste, apprende AGI, “sono in fase di completamento e presentazione”. Si è ancora in attesa di comprendere le mosse di altri gruppi politici e si nutre fiducia su questo punto. Anche per la coalizione di centrosinistra il programma è in dirittura di arrivo e nei prossimi giorni partirà la presentazione del bilancio di fine mandato della giunta uscente. A Taranto il Comune è attualmente affidato ad un commissario, il prefetto Vincenzo Cardellicchio, per la fine anticipata della consiliatura a seguito delle dimissioni, a novembre scorso, di 17 consiglieri su 32, che poi hanno costituito il “Patto per Taranto”. Lo scioglimento anticipato non ha tuttavia influito sulla naturale scadenza elettorale rimasta per la primavera 2022. Il centrosinistra non farà primarie per il candidato sindaco essendoci già espresso – da esponenti nazionali del Pd al governatore Emiliano – per Rinaldo Melucci, mentre l’altro cartello, che pure ha lanciato un paio di volte l’idea delle primarie, ora non ne sta più parlando. (AGI)
TA1/MRG

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