TELEPERFORMANCE, CASO ESUBERI: INTERVENTO DI UGL TELECOMUNICAZIONI

Il sindacato chiede chiarimenti all'azienda: “Se ciò fosse vero si tratterebbe di un fulmine a ciel sereno”

UGL Telecomunicazioni ha appreso con un certo timore la notizia, diffusa da altro sindacato attraverso i social, di una possibile e prossima dichiarazione di esubero a Teleperformance. Secondo quanto affermato dalla quella sigla sindacale, le grandi concessioni contenute nel recente accordo tra il governo e il call center di Almaviva avrebbero messo in ginocchio altri competitor, come appunto Teleperformance.

Se ciò fosse vero si tratterebbe di un fulmine a ciel sereno, giacché a partire dalla seconda metà del 2017 la multinazionale francese è riuscita a portare a Taranto due commesse di grande valore, in due diversi settori strategici. Due clienti di spessore che dovrebbero avere riportato la serenità nella dirigenza, ma soprattutto tra i lavoratori. Data la fuga di notizie in corso e le legittime preoccupazioni generate, che già si stanno propagando tra i dipendenti mettendoli in forte allarme, UGL Telecomunicazioni, attraverso il riconfermato segretario Francesco Russo, chiede a Teleperformance di pronunciarsi, smentendo l’organizzazione sindacale che le ha diffuse.

PrimopianoTeleperformanceUGL Telecomunicazioni