SILVIA RIZZO E IL “DIARIO DI UNA DONNA FILOSOFO”

VENERDI' 1 LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO AL CENTRO KETOS

La Jonian Dolphin Conservation e l’associazione Le belle città, organizzano la presentazione del volume “Diario di una donna filosofo” a cura di Silvia Rizzo edito dal Gruppo CTL Editore di Livorno.

Dialoga con l’autrice Roberta Criscio, giornalista, autrice e libraia.

L’evento si svolgerà Venerdì 1° Dicembre con inizio alle ore 19.00 ed avrà luogo presso KETOS – Centro Euromediterraneo del mare e dei cetacei, con sede a Palazzo Amati, in Vicolo Vigilante.

Seguira la visita guidata a KETOS a cura dello staff della Jonian Dolphin Conservation.

Abbiamo intervistato l’autrice Silvia Rizzo.

I: Come nasce questo libro?

Nasce nel 2005, come si legge nella prima pagina, con l’intento di tenere memoria di un periodo importante della vita di una donna: la ricerca di un proprio posto nel mondo attraverso la realizzazione professionale. Si indaga poi l’evoluzione della donna in anni cruciali, dai 30 ai 50, che, determinano in modo definitivo il suo “destino”.

I: Di cosa parla?

È un diario vero e proprio scritto nelle date indicate nelle pagine e che termina nel 2023; ad interrompere le vicende narrate ci sono poesie che le rappresentano l’essenza dei fatti narrati in forma di prosa.

I: Qual è il suo rapporto con la scrittura?

E’ un rapporto “viscerale”che, nel trascorrere degli anni, si è fatto più intenso e profondo e che mi ha portato, ad un certo punto, a decidere di proporre i miei i scritti per la pubblicazione.

I: Si parla abbastanza di cosa significa essere donna oggi?

Oggi si parla molto delle donne ma quasi sempre in un modo convenzionale e strumentale, soprattutto da parte della politica, che se ne occupa in modo superficiale e quando è troppo tardi, come testimoniano i fatti di cronaca.

Vorrei che la società comprendesse davvero il peso che grava su tutte le donne oggi e che riconoscesse loro il merito di essere traino della società civile, non lasciandole sole.

Il “peso” di cui si fanno carico le donne non viene ripartito equamente con gli uomini che ancora condizionano pesantemente il ruolo della donna nella società.

Diario di una donna filosofo si compone di prosa e poesia; le poesie “interrompono” la narrazione in prosa per l’urgenza di esprimere riflessioni e stati d’animo nati in relazione ai fatti narrati.
Chi scrive è una trentenne alla ricerca di sé stessa e della sua strada nel mondo; la narrazione comincia dal 2005 e termina ai giorni nostri, raccontando così l’evoluzione umana e sentimentale di una donna dei nostri tempi.
I temi affrontati sono diversi: l’affermazione di sé attraverso l’indipendenza economica, i sentimenti, come l’amicizia e l’amore, fino ad arrivare al modo di vivere la maternità oggi.

PrimopianoSilvia Rizzo