MUSILLO: “LA MIA VISIONE DI CITTA'”

PRESENTATO IL CANDIDATO SINDACO DI CENTRODESTRA UNITO E PATTO PER TARANTO

“Il nostro campo è molto largo, é il campo per Taranto, noi stiamo lavorando tutti per la città. Se lavoro per Taranto, non ho nessun imbarazzo”: cosí questa mattina nella conferenza stampa di presentazione Walter Musillo, ex segretario del Pd di Taranto, uscito dal partito a febbraio 2018, ed ora candidato sindaco di una “Grande alleanza per Taranto” (questo il nome) che tiene insieme Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, i civici del Patto per Taranto ed altri gruppi sia di destra che di sinistra.
Musillo è stato anche candidato alle regionali pugliesi 2020 in una lista per il governatore Michele Emiliano. “Sono molto felice – ha sostenuto Musillo – che in tanti abbiano accolto questa proposta di lavoro ampia, questa proposta per la città. Non abbiamo distinzioni. All’interno di questo campo, c’è tanta gente che è stata in politica, nel centrosinistra, e tanti altri nel centrodestra. Oggi si uniscono per una sola ragione: per Taranto”. “Tradimento il mio? Chi ha tradito veramente – ha sostenuto il candidato sindaco -, ha tradito questa città, con quelli che abitano nelle periferie, con gli operai, con i commercianti che hanno chiuso, con i giovani che devono per forza partire, con quelli che non l’opportunità di studiare qui. Ecco – ha detto Musillo – quello é il mio partito, la mia coalizione, le persone di cui vogliamo prenderci cura”.
“La visione di città é quella di partire dalle periferie perché questa città grande, ampia, forse sproporzionata, se non parte dalle periferie, se non riconnette le periferie al centro, non sarà mai all’altezza delle sfide. Rendiamo le periferie luoghi puliti dove si può vivere e fare cultura, sport, istruzione”. Per Musillo, a proposito delle tensioni vissute dall’alleanza prima di giungere al suo nome, “se pensiamo di aver messo insieme una coalizione con 15 simboli e che hanno trovato un candidato sindaco condiviso, significa che non è stato difficile. Sarebbe stato difficile se fossimo stati quattro gatti”. “Non abbiamo rinunciato alle primarie, le abbiamo invece rilanciate qualora ci fossero state richieste – ha rilevato Musillo -. Lanciamo le primarie per allargare il campo. Siamo in 15 ma vogliamo diventare ancora di più e faremo appello per diventare di più. Se ci fossero stati i candidati in campo, probabilmente le primarie sarebbero state uno strumento bello e straordinario di partecipazione che avremmo adottato”.
Su ex Ilva e bonifiche, con la Lega che col decreto Milleproroghe ha votato per spostare 575 milioni alla decarbonizzazione togliendoli alle bonifiche, al contrario di Pd, M5S, Forza Italia e Italia Viva che hanno invece mantenuto i fondi dei Riva sulle bonifiche, il candidato sindaco di centrodestra e civici del Patto per Taranto ha dichiarato che “quei 500 milioni, per le sfide che dobbiamo affrontare, é davvero una goccia nel mare. Non sappiamo ancora se quei 500 milioni devono andare alle bonifiche o alla decarbonizzazione. Qui qualcuno ci sta prendendo in giro e dobbiamo dirlo con forza”. “Io non posso sopportare personaggi di Govermo, anche del Pd – ha aggiunto Musillo -, che dal 2012 e continuano a raccontarci queste cose. La decarbonizzazione continua ad essere una bella parola inventata dal governo regionale”.(AGI)

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