Nuovo importante incarico per Vincenzo Massimo Modeo, dirigente generale della Polizia di Stato nato a Francavilla Fontana (Brindisi). Dopo aver guidato l’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, assumerà la direzione dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza di Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei ministri, a partire dal 4 novembre 2026. La nomina è stata deliberata dal Consiglio dei ministri del 28 ottobre, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Modeo subentrerà a Luigi Bonagura, destinato a un altro incarico.
Una lunga carriera tra investigazioni e incarichi di vertice
Classe 1963, Modeo ha maturato una lunga esperienza nella Polizia di Stato, iniziata nel 1992 alla Questura di Napoli, dove si è occupato di criminalità organizzata, omicidi e cattura di latitanti. Successivamente ha prestato servizio a Bari, ricoprendo incarichi investigativi nella Squadra Mobile, e ha diretto il Commissariato di Andria. È stato inoltre vicario del questore ad Avellino e Brescia e dirigente della Polizia Ferroviaria per la Lombardia. Nel 2022 è stato nominato questore di Ascoli Piceno, mentre dall’agosto 2023 al maggio 2025 ha guidato la Questura di Lecce. Ha poi assunto incarichi al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, fino alla recente nomina alla guida dell’Ispettorato presso il Vaticano.
Dal Vaticano alla Presidenza del Consiglio
Il nuovo incarico porterà Modeo alla direzione dell’ufficio della Polizia di Stato preposto ai servizi di pubblica sicurezza presso Palazzo Chigi. Un ulteriore passaggio nella carriera del dirigente pugliese, che torna a ricoprire una funzione di particolare responsabilità istituzionale nella Capitale, a poche settimane dalla nomina all’Ispettorato del Vaticano.