INDUSTRIA FELIX: CRESCONO I NUMERI DEL TURISMO

A rivelarlo è l’inchiesta condotta dal nuovo periodico nazionale Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro

Crescono i numeri del turismo in Puglia: aumentano ricavi (631,8 milioni, +14,8%), mol (85,7 milioni, +15,8%) e addetti (6.263, +20%) delle 294 imprese sopra i 500mila euro di fatturato. A rivelarlo è l’inchiesta condotta dal nuovo periodico nazionale Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in collaborazione con l’Ufficio studi di Cerved sui bilanci dell’anno fiscale 2017 (gli ultimi disponibili nel complesso) delle 12.219 società di capitali con sede legale nella regione e fatturati sopra il mezzo milione di euro. 

Industria Felix raddoppia gli appuntamenti in Puglia e lo fa coinvolgendo anche la Basilicata e il Molise: il 31 maggio va in scena ad Acaya (Lecce), all’Acaya Golf Resort, la 1a edizione de “L’industria turistica pugliese che compete” e il 26 giugno è in programma a Bari, a Villa Romanazzi Carducci, la 5a edizione de “La Puglia che compete” e le prime edizioni de “La Basilicata e il Molise che competono”. Un tour che nel 2019 si svolge in 8 tappe, tra le più importanti città italiane.

Gli eventi pugliesi sono stati presentati questa mattina nella sede di Confindustria Bari/Bat nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Michele Montemurro, Cosimo Borraccino, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Domenico De Bartolomeo, presidente di Confindustria Puglia, Enrico Melloni, responsabile Investment banking di Banca Mediolanum e i delegati del Politecnico di Bari, delle Università di Bari, Foggia e del Salento che sin dalla sua istituzione patrocinano Industria Felix. Eventi che saranno realizzati da Industria Felix Magazine in collaborazione con Università LUISS Guido Carli, Regione Puglia, Puglia Sviluppo, Pugliapromozione, A.c. Industria Felix, con i patrocini di Confindustria, Confindustria Puglia, Molise e Basilicata, Ansa (media partner), con la partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Lidl Italia, MV Line Group, Havana & co. e Pezzuto Group.

Nell’ambito dell’industria turistica, sono stati analizzati anche i codici ateco che fanno riferimento a agroalimentare, moda, ristorazione, vitivinicoltura, cultura-informazione-intrattenimento che assieme al turismo sono 1.779 imprese, che fatturano 6,7 miliardi di euro (+7,6%), con un mol di 450,7 milioni (-4,3%) e 45.737 addetti (+11,5%). Le imprese del turismo sono risultate le più performanti nell’85,2 per cento dei casi in relazione all’indice Roe, che calcola la redditività sul patrimonio netto. Questi, in sintesi, i dati dell’inchiesta rispetto al campione analizzato per gli altri settori. Agroalimentare: 3,1 miliardi di fatturato (+2,6%), 135,6 milioni di mol, 12.571 addetti (+10,1%). Ristorazione: 669,7 milioni di fatturato (+12,4%), 49,1 milioni di mol, 13.657 addetti (+10%). Vitivinicoltura: 778,8 milioni di fatturato (+22,3%), 44 milioni di mol, 2.850 addetti (+22,9%). Moda: 1,5 miliardi di fatturato (+7%), 136,8 milioni di mol, 10.052 addetti (+8,1%). Cultura, informazione e intrattenimento: 23,3 milioni di fatturato (-0,7%), 244 addetti (-3,9%).

 

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