“IL REDDITO DI CITTADINANZA? MEGLIO DARLO ALLE IMPRESE”

La riflessione del coordinatore provinciale del Movimento Idea, Salvatore Fuggiano

Il cosiddetto “reddito di cittadinanza”, così come attualmente concepito e proposto dal Governo nazionale, non sarà in grado di incrementare la capacità di spesa delle persone.

E’ quanto sostiene, in una nota, il coordinatore provinciale del Movimento IDEA Salvatore Fuggiano.

“Si tratta – spiega – di un’effimera misura che, per quanto possa venire incontro all’esigenza di pagare a malapena le utenze domestiche e forse l’affitto di un appartamento, riguarderà una platea di persone davvero esigua, a fronte dei bisogni di tante altre, anche per i rigidi requisiti previsti. Molto meglio sarebbe invece, come ha di recente proposto il presidente di Invimit Massimo Ferrarese, assegnare i 780 euro alle imprese (soprattutto del Sud) per poter creare nuovi posti di lavoro, anche grazie agli sgravi fiscali da parte dello Stato, con stipendi decisamente superiori. Le aziende potrebbero così ampliare i loro organici, diventando più competitive sul mercato, e i nuovi assunti (in gran parte giovani) avrebbero un’occupazione stabile e una retribuzione decisamente più gratificante”.
“Se invece si procedesse come è nelle intenzioni del Governo – aggiunge l’esponente del Movimento fondato dal sen. Quagliariello – si favorirebbe il lavoro nero e l’illegalità. E poi dare 780 euro a una persona per lavori sociali, rispetto ai 1.200 euro che percepiscono mediamente gli appartenenti alle Forze dell’ordine, rischiando ogni giorno la vita per garantire la nostra sicurezza, comporterebbe una sperequazione inaccettabile. Populismo? No,  si tratta di semplice realismo e un minimo di buon senso”.

Primopianoreddito di cittadinanzaSalvatore Fuggiano