GLASGOW, LA PILATO CHIUDE CON UN ARGENTO

Secondo posto per l'Italia nella staffetta 4x50 mista donne

Penultima gara degli Europei di nuoto in vasca corta a Glasgow, ieri con la Pilato impegnata a caccia di una medaglia. Tra le favorite la Gran Bretagna e la Russia, ma a spuntarla è la Polonia, che proprio all’ultima bracciata beffa le azzurre, fermando il cronometro a 1.44.86. Terza la Russia.

Il team italiano, composto da Silvia Scalia (dorso) parte discretamente e chiude la prima frazione al terzo posto, dietro Russia e Polonia. Al cambio parte Benedetta, che chiude la sua frazione in uno splendido 29.18, che vale il primo tempo al cambio. Regge Elena Di Liddo nella frazione delfino, con il parziale di 25.02. Italia ancora prima ma all’ultima frazione non basta il 24.12 di Silvia Di Pietro, bruciata al fotofinish dalla Polonia.

Un argento che sembra amaro ma che invece va goduto come un altro capitolo importante della manifestazione. Tra l’altro, il tempo finale è il nuovo record italiano della specialità, che durava dal 2016. L’Italia chiude la manifestazione scozzese con 20 medaglie, dietro la Russia. Ottima l’esperienza per la nostra Benedetta Pilato, che adesso sarà chiamata ad un banco di prova importante per il suo percorso di crescita: dal 12 al 14 dicembre, infatti, ci saranno gli assoluti invernali di Riccione (open, vasca lunga), valevoli anche per le qualificazioni a Tokio 2020. (da mondorossoblu.it)

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