COVID IN PUGLIA, SOS DELL’ASSOCIAZIONE MAGISTRATI: “MISURE RESTRITTIVE”

Pesano i dati e "l'incomprensibile" esclusione dal piano vaccinale

Ferma quanto probabilmente opportuna presa di posizione dei rappresentanti dei magistrati pugliesi in relazione alla situazione pandemica. Qui di seguito, una nota dell’Anm

“In Regioni rosse come la Puglia, in cui ancora non si è raggiunto il picco dell’epidemia in costante ascesa e in cui la situazione ospedaliera è ogni giorno più grave, si pone indifferibilmente il problema dell’apertura degli uffici giudiziari e della gestione delle udienze. Nella perdurante quanto incomprensibile esclusione dal piano vaccinale del comparto giustizia, le Giunte Esecutive Sezionali dell’Associazione Nazionale Magistrati di Bari (presidente Antonio Diella) e Lecce (presidente il dottor Maurizio Saso, nella foto qui sotto)

  sollecitano i capi degli uffici a concordare urgentemente con i competenti consigli degli ordini degli avvocati immediate misure restrittive delle attività degli uffici a tutela della salute dei cittadini e di tutti gli operatori del settore giustizia onde evitare che la diffusione dei contagi diventi incontrollabile”.

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