ASL CHIUDE BAR IN PIENO CENTRO

Si tratta del Caffè Italiano: non rispettava diverse prescrizioni igienico-sanitarie

Il Sian, Servizio Igiene Degli Alimenti e Della Nutrizione del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto, a seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi presso una nota attività di bar del pieno centro di Taranto, il Caffè Italiano, ha segnalato all’Autorità competente il proprietario dell’esercizio commerciale per le carenze igienico-sanitarie e strutturali che sarebbero state riscontrate nel corso di una ispezione, esigendone l’immediata chiusura fino al ripristino delle normali condizioni, come richiesto dalla normativa vigente.

Il bar, posizionato tra Piazza Carmine e via D’Aquino, con annesso laboratorio di preparazione alimenti e somministrazione assistita, all’atto della visita avrebbe presentato laboratori, depositi alimenti, servizi igienici ed attrezzature interessati da sporco stantio e disordine generalizzato, così come pavimenti, pareti e soffitti interessati da unto e sporcizia, indice di mancate operazioni  di pulizia ordinaria e straordinaria.

Nel corso dell’ispezione, oltre ad alimenti privi di etichettature e delle indicazioni utili alla rintracciabilità, sarebbero state riscontrate altre irregolarità su cui sono in corso ulteriori accertamenti.

Lo stesso pubblico esercizio era stato già oggetto qualche mese fa di azione esecutiva senza però ottemperare, in seguito, a quanto prescritto dall’Autorità competente.

Per questi motivi, e a seguito di quanto rilevato, quindi, il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Asl di Taranto ha proceduto alla sospensione immediata dell’attività disponendone la chiusura. 

Dall’attuale gestione della struttura prende nettamente le distanze, con un post pubblicato su Facebook, la consigliera comunale Floriana De Gennaro:

“Il Caffè Italiano, da sempre considerato uno dei “salotti buoni” della città, ha subìto nelle ultime ore un provvedimento di chiusura che nulla ha da riferirsi in alcun modo ai nomi del mio compianto marito Sossio e, tantomeno, alla mia persona.
Molti a Taranto sono informati sulle circostanze che, l’anno scorso , dopo pochi giorni dalla triste scomparsa, mi hanno fatto allontanare volontariamente dalla gestione del Caffè Italiano .
Non sono tenuta , pertanto , ad entrare nel merito dei nuovi metodi gestionali della nostra ex attività.
Per le suddette ragioni , quindi , invito chiunque a non associare il mio nome e tantomeno quello di mio marito Sossio al provvedimento adottato dalle autorità competenti .
Non sarebbe corretto.
Floriana de Gennaro

Per la cronaca, a sanificazione avvenuta, il Caffè Italiano ha riaperto i battenti (aggiornamento del 9-6-2020).

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