Un nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli equipaggi impegnati nell’emergenza-urgenza. A Torricella, in provincia di Taranto, l’intera squadra della postazione 118 sarebbe stata aggredita durante il servizio.
L’episodio durante il turno
La vicenda, riferita dal Coordinamento Sanità Usb Taranto, risale a mercoledì 26 agosto e avrebbe coinvolto un’infermiera, un autista soccorritore e una soccorritrice. Nel corso dell’intervento, fa sapere l’organizzazione sindacale, l’autista soccorritore sarebbe stato anche destinatario di un gesto definito “di umiliazione e disprezzo”. Per Usb si tratta “dell’ennesimo episodio di violenza” nei confronti di lavoratori chiamati quotidianamente a intervenire in situazioni di emergenza.
La richiesta di Usb
Il sindacato ha espresso solidarietà ai tre operatori e ha chiesto l’apertura di un confronto con istituzioni ed enti competenti per individuare soluzioni capaci di tutelare concretamente il personale. “Non è accettabile che chi lavora quotidianamente per soccorrere e salvare vite debba mettere in conto di essere insultato, minacciato o aggredito durante il proprio turno”.
Tra le misure sollecitate figurano protocolli operativi chiari, un maggiore coordinamento con le forze dell’ordine, strumenti di prevenzione, formazione specifica per gestire le situazioni a rischio e interventi strutturali per garantire la sicurezza degli equipaggi. “La sicurezza deve essere garantita prima che accada qualcosa, non dopo”. Usb si è dichiarata disponibile al confronto con le istituzioni, annunciando allo stesso tempo la possibilità di una mobilitazione dei lavoratori qualora non arrivassero risposte.