ALBINI: MOTION ITALIA CONFERMA 30 MLN PER RICONVERTIRE SITO DI MOTTOLA

Incontro positivo in Regione con le aziende i sindacati e la task force Lavoro

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L’azienda Motion Italia conferma l’interesse ad investire a Mottola (Taranto) rilevando, per un’operazione di riconversione industriale, lo stabilimento che Albini ha fermato da tempo per la crisi del mercato tessile. Oggi, 11-8-2022, in Regione Puglia, a Bari, c’é stato un incontro in sede di task force Lavoro. Erano presenti sia Motion Italia che Albini oltre ai sindacati. Dichiara Francesco Bardinella che guida i tessili Cgil: “Il negoziato tra le due aziende va avanti. Motion Italia ha illustrato per sommi capi i tempi di avvio delle attività una volta venuta in possesso del sito (4/5 mesi per revamping e circa un anno per realizzare nuovo capannone), nonché quelli di riassorbimento totale dei lavoratori (circa 13 mesi)”. Gli addetti sono un centinaio e si trovano in cassa integrazione. “Abbiamo sottolineato l’importanza di avere risposte certe in tempi brevi – rileva Bardinella -, visto che a dicembre finisce la cassa integrazione, e di entrare nel merito del piano industriale a partire da formazione, criteri di scelta dei lavoratori e  cronoprogramma avvio produzione e rientro del personale. Il tavolo è stato aggiornato al 5 settembre”. Uil Taranto, Uil Puglia e Uiltec dichiarano che Motion Italia “ha presentato in prima bozza il progetto industriale di revamping del sito produttivo di Mottola”. Confermati per le sigle sindacali i 30 milioni di investimento. Annunciata la costruzione di un nuovo capannone di 5000 mq in circa un anno per la fase di ampliamento.

 

“Come Uil Taranto, Uil Puglia e Uiltec – dichiara all’AGI Piero Pallini, cordinatore Uil Taranto -, riteniamo che l’incontro ha rappresentato sicuramente un ulteriore passo in avanti dopo il vertice del 18 maggio a Mottola, in occasione della visita del viceministro Todde, da cui non giunsero ulteriori aggiornamenti”. “Abbiamo inoltre fatto presente – sostiene Pallini – che i tempi non sono certo una variabile trascurabile e che necessita dunque di avviare quanto prima anche la riqualificazione del personale attualmente in cassa”. Per le tre sigle Uil, “vi é adesso la necessità, per quanto ci riguarda, di convergere rapidamente verso un accordo di pogramma che tenga il nuovo progetto industriale in un contesto di formalitá e merito per coinvolgere tutti i soggetti in campo verso la realizzazione del nuovo progetto Motion Italia”. “Necessita fare in fretta e bene – si rileva da parte della Uil – per dare il chiaro segnale di rilancio del sito produttivo di Mottola, intercettando un’opportunitá per il territorio e facendo leva di contrasto alle delocalizzazioni. Non in ultimo, tutti i soggetti presenti al tavolo dovranno continuare a cooperare con la massima sinergia per la completa salvaguardia occupazionale delle 110 famiglie della ex Albini”.

Sulla vicenda Albini ha lavorato per mesi il Governo Conte 2 con il già sottosegretario del M5S, Mario Turco, e il ricopnfermato sindaco Barulli.

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