AL MONOPOLI IL DERBY CON IL TARANTO. VIRTUS CORSARA A PICERNO

Il Bari soffre ma si rilancia, colpi esterni per Foggia (a Catania) e Andria (a Pagani)

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La capolista Bari si rilancia con la prevista vittoria sulla Vibonese (2-0) e consolida il vertice della classifica (il Palermo vittorioso sul Potenza per 2-0 è a quattro punti con il Monopoli, mentre il Catanzaro sarà impegnato nel posticipo di domani con la Turris, in trasferta). Va al sorprendente Monopoli il derby con il Taranto (2-0), frutto di un iniziale errore difensivo dei rossoblù, che prima dell’1-0 avevano avuto l’occasione per portarsi in vantaggio. Al Foggia di Zeman riesce il colpo grosos in quel di Catania (1-2), così come di colpo grosso si può parlare della vittoria della Virtus Francavilla a Picerno, con gol di Caporale. E il terzo colpo grosso lo ha messo a segno l’Andria (0-1), con gol di Gaeta.

QUI TARANTO E MONOPOLI

Il Monopoli continua a volare e ottiene i tre punti vincendo per 2-0 nella gara della quattordicesima giornata contro il Taranto e resta al secondo posto a -4 dal Bari. Nel primo tempo il club biancoverde ha trovato il vantaggio e chiuso sull’1-0 grazie alla rete di Grandolfo, che ha sfruttato l’assist di Starita dopo un passaggio sbagliato da Ferrara. Nella ripresa lo stesso Grandolfo ha siglato la doppietta personale con un preciso colpo di testa al 50’ che è valsa il definitivo 2-0.

MONOPOLI-TARANTO 2-0

RETI: 23′ e 50′ Grandolfo (M).

MONOPOLI (3-5-2):  Loria; Fornasier, Bizzotto, Mercadante; Tazzer (89′ Novella), Piccinni, Vassallo (89′ Nina), Langella (68′ Bussaglia), Guiebre; Starita (68′ D’Agostino), Grandolfo (80′ Nocciolini). A disp: Guido, Campisi, Riggio, De Santis, Romano, Arena, Viteritti. All.: Colombo.

TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara (81′ Labriola); Bellocq (54′ Ghisleni), Marsili; Mastromonaco (54′ Pacilli), Civilleri, Falcone (54′ De Maria); Giovinco. A disp: Antonino, Zecchino, Tomassini, Granata, Ghisleni. All.: Laterza.

ARBITRO: Alessandro Di Graci (Como). Assistenti: (Somma di Castellammare di Stabia e Milos Tomasiello di Messina. IV: Andrea Zanetti di Rimini).

AMMONITI: Falcone (T), Riccardi (T), Bizzotto (M), Grandolfo (M), Bellocq (T), Marsili (T), Civilleri (T), Tazzer (M), Bussaglia (M).

QUI FRANCAVILLA FONTANA

Vince ancora la Virtus Francavilla, grazie al guizzo di testa di Alessandro Caporale 

nella ripresa, che regala tre punti di platino ai biancazzurri, che danno continuità dopo la vittoria conquistata contro il Latina. Il primo guizzo della gara è all’11esimo con Prezioso che calcia da posizione defilata ma trova l’opposizione in corner di Albertazzi. La Virtus gioca bene e prende fiducia e alla mezz’ora si rende nuovamente pericolosa, questa volta con Ekuban: Maiorino serve il numero quattrordici che calcia bene ma troppo docilmente per la facile presa di Albertazzi. Il pressing imperiale continua e la Virtus Francavilla va vicinissima al vantaggio a tre minuti dalla fine del primo tempo: Ingrosso la mette dentro per Idda che non riesce a spingere in porta, sulla linea salva la difesa del Picerno, ma è tutto fermo per fuorigioco.

Nella ripresa la voglia della Virtus Francavilla non cambia e i biancazzurri continuano a pressare, anche se la prima chance della ripresa è per i padroni di casa, che al 63esimo calciano con Reginaldo, che non impensierisce Nobile però. Tre minuti dopo arriva il gol che sblocca la partita: da calcio di punizione Ingrosso pesca Caporale, che di testa insacca per il gol che vale il vantaggio. Il Picerno prova a reagire ma senza mai impensierire Nobile. I ragazzi di mister Palo si allungano in avanti e lasciano scoperta la difesa, in contropiede i biancazzurri colpiscono ripartendo con Ventola, che subisce un intervento pericoloso da Albertazzi: nessun dubbio per l’arbitro che estrae il cartellino rosso. Nonostante l’inferiorità numerica il Picerno si rende pericoloso in pieno recupero con un colpo di testa dove Nobile si supera e salva il risultato.

Finisce così al Curcio: vince 1-0 la Virtus Francavilla grazie al gol di Caporale nella ripresa: gli imperiali volano con 23 punti nelle zone nobili della classifica.

QUI FOGGIA

Alexis Ferrante all’ultimo respiro. Il Foggia vince per la terza volta nella sua storia all’Angelo Massimino in rimonta.

I rossoneri raccolgono così i tre punti dopo la batosta subita in settimana (4 punti di penalizzazione, ndr). Nel primo tempo gli etnei erano passati in vantaggio al 16′ con un gol di Russini. Il pareggio dei satanelli è arrivato al 66′ grazie a Gallo, che ha approfittato di una respinta corta del portiere rossazzurro. Quando tutto sembrava finito è arrivato il colpo di genio: Ferrante guizza in area e viene atterrato. Dal dischetto si presenta lo stesso bomber che regala il successo ai rossoneri.

QUI BARI

La capolista soffre più del dovuto contro la Vibonese, ma alla fine porta a casa il risultato previsto: 2-0 e tre punti per rilanciarsi.

Autori dei due gol Botta e Antenucci quasi alloscadere su calcio di rigore.

Al 29’ del primo tempo il gol del vantaggio: verticalizzazione di Antenucci per Botta, controllo e tocco in anticipo sul portiere in uscita.

Al 40′ viene annulata una rete a Ngom tra le proteste dei giocatori ospiti. Sugli sviluppi di un corner dalla destra sponda aerea dal primo verso il secondo palo dove l’attaccante aveva colpito di testa da due passi.

Al 50′ del secondo tempo braccio in area di Vergara dopo una iniziativa di Antenucci per Paponi. il sempreverde Antenucci non sbaglia dal dischetto: palla da una parte e portiere dall’altra e Bari che chiude il match nel migliore dei modi. Nel prossimo turno trasferta con la Fidelis Andria.

QUI ANDRIA

La Fidelis Andria viola il “Marcello Torre” battendo 0-1 la Paganese grazie a un gol di Gaeta al 49’.

I federiciani si riscattano e piazzano il secondo successo in trasferta dopo quello di Campobasso. Tre punti importanti in vista del derby contro il Bari in programma domenica prossima al “Degli Ulivi”.

PAGANESE (3-5-2): 1 Baiocco; 3 Bianchi (85′ Schiavi), 4 Sbampato, 21 Zanini; 19 Sussi, 24 Cretella, 15 Tissone (69′ Vitiello), 8 Firenze, 28 Zito (69′ Manarelli); 26 Guadagni, 27 Iannone (61′ Piovaccari).
PANCHINA: 12 Pellecchia, 22 Caruso, 6 Schiavi, 7 Vitiello, 9 Piovaccari, 14 Viti, 16 Volpicelli, 17 Perlingieri, 18 Pica, 20 Manarelli, 25 Scanagatta, 29 Del Regno.
ALLENATORE: Gianluca Grassadonia.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): 99 Dini; 14 De Marino, 4 Venturini, 23 Sabatino; 20 Casoli, 24 Gaeta (87′ Dipinto), 30 Bonavolontà, 10 Di Noia (74′ Bolognese), 21 Nunzella; 19 Bubas (69′ Tulli), 29 Alberti.
PANCHINA: 1 Vandelli, 22 Paparesta, 3 Carullo, 6 Dipinto, 8 Bolognese, 13 Lacassia, 25 Pelliccia, 26 Tulli, 31 Graziano, 32 Leonetti, 93 Zampano.
ALLENATORE: Ciro Ginestra.

MARCATORI: 49′ Gaeta (FID)

AMMONITI: 26′ Nunzella (FID), 54′ Bubas (FID), 65′ Zito (PAG), 76′ Bianchi (PAG), 76′ Casoli (FID)

ESPULSI: /

ARBITRO: Eugenio Scarpa, sezione di Collegno.

ASSISTENTI: Emanuele De Angelis, sezione di Roma 2; Francesco Romano, sezione di Isernia.

QUARTO UOMO: Mario Perri, sezione di Roma 1.

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