QUAGLIARIELLO (IDEA), GIUSTA PROTESTA AVVOCATI A BARI

"Sbagliato sospendere processi e termini di prescrizione"

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“Condividiamo le ragioni dell’avvocatura barese e dell’Unione delle Camere Penali, che oggi protestano nel capoluogo pugliese contro un decreto che è riuscito in un sol colpo a mettere d’accordo, nel giudizio negativo, avvocati e magistrati”. Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, leader di ‘Idea’. “Nessuno imputa al ministro Bonafede, in carica da poche settimane, di aver fatto finire gli uffici giudiziari di Bari in una tendopoli per via di una situazione da tempo ampiamente nota come insostenibile eppure trascinata negli anni – prosegue Quagliariello -. Ma con altrettanta serietà va detto che il decreto che ha sospeso i processi e i termini di prescrizione è stata la più sbagliata delle risposte, oltre ad aver fatto partire col piede sbagliato i rapporti tra ministero della Giustizia e avvocatura, se è vero – e non abbiamo ragione di dubitarne – che a una richiesta di incontro delle Camere penali il ministro Bonafede ha risposto con un post su Facebook. La giustizia in una tendopoli è certamente uno sconcio, del quale i responsabili che negli anni hanno ignorato non solo il problema ma anche le possibili soluzioni strutturali dovrebbero rispondere. Ma nascondere la polvere sotto il tappeto sospendendone l’esercizio significa far pagare ai cittadini colpe che non sono le loro. Ci vuole un bel coraggio, e allo stesso tempo una assoluta mancanza di coraggio. In assenza dei processi ordinari – conclude Quagliariello -, a Bari assistiamo a un nuovo processo di Kafka”.

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