POMIGLIANO-TARANTO, I CONVOCATI

Parla il portiere Antonino: "Conquisteremo i tre punti"

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Sono venti i convocati da mister Panarelli per la gara Pomigliano-Taranto, in programma domani – domenica 16 dicembre 2018 – alle ore 14:30 presso lo stadio “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli e valevole per la sedicesima giornata di Serie D girone H 2018/19. L’unico indisponibile è Pellegrino. Ecco la lista diramata dall’allenatore rossoblù:

Portieri: Antonino, Martinese;
Difensori: Bova, Carullo, Di Bari, Ferrara, Lanzolla, Menna, Pelliccia;
Centrocampisti: Bonavolontà, Guadagno, Manzo, Marsili, Massimo;
Attaccanti: Croce, D’Agostino, Di Senso, Favetta, Oggiano, Salatino.

Si è svolta questa mattina, presso la Sala Stampa dello stadio “Erasmo Iacovone”, la conferenza pre-partita del portiere Vittorio Antonino, in vista della sedicesima giornata di Serie D girone H, in programma domani alle ore 14:30 contro il Pomigliano. «C’è molto rammarico – ha dichiarato – per non aver portato a casa i tre punti contro il Picerno, abbiamo affrontato la prima della classe dimostrando di essere superiori, ci è mancata un po’ di concretezza e quel pizzico di fortuna in più che non ci ha permesso di fare bottino pieno. Ora giocheremo contro il Pomigliano e lo faremo con la stessa determinazione avuta contro il Granata la settimana scorsa. La mentalità deve essere sempre la stessa, bisogna scendere in campo con la giusta cattiveria per conquistare i tre punti. Il campo di Mugnano è un po’ scomodo, contro il Granata siamo stati bravi a sbloccare subito una gara non facile, ci hanno messo in difficoltà diverse volte e abbiamo realizzato il secondo gol nel loro miglior momento».
Sulle prime gare allo “Iacovone”: «Una tifoseria così non si trova in Serie D, indubbiamente merita palcoscenici di altre categorie e questo deve essere un vantaggio che dobbiamo portare dalla nostra parte. Per me è un piacere giocare con dei tifosi così alle spalle, perché questo stadio dà una carica in più».
Sulla carriera: «Io sono cresciuto nella Virtus Lanciano e sono passato al Pescara dopo il fallimento. Non ho trovato fortuna in Serie B, non è facile giocare subito in quelle categorie. Questa è una bella occasione per mettermi in gioco, la concorrenza con Pellegrino può solo farmi bene».

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