FRANCAVILLA: TEMPIO CREMATORIO E CIMITERO, “ATTO IRREPONSABILE”

La replica dell'avvocato Galiano dopo il "no" della Giunta-Denuzzo

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Nei giorni scorsi la nuova Giunta comunale di Francavilla Fontana ha deliberato di revocare la delibera della precedente Amministrazione più ogni atto propedeutico e consequenziale riguardanti il financing project per la realizzazione di un tempio crematorio e di un nuovo colombario nel cimitero comunale di Francavilla Fontana. Il sindaco Antonello Denuzzo e il suo esecutivo, letta la relazione dell’assessore al ramo Maria Passaro, “boccia” il piano predisposto dall’ex primo cittadino Maurizio Bruno e dal suo assessore al ramo Luigi Galiano. Secondo il nuovo esecutivo sussiste un interesse pubblico prevalente alla non realizzazione del progetto anche in virtù delle preoccupazioni espresse, nei mesi scorsi, dai cittadini.

Secondo la Giunta-Denuzzo, il tempio crematorio avrebbe potuto nuocere tanto in termini di potenziale inquinamento quanto in termini d’immagine turistica. La domanda di cremazioni, inoltre, sarebbe piuttosto esigua e non giustificherebbe, dunque, un intervento di questo tipo: «Le scelte degli utenti – si legge, tra le altre cose – non si dirigono verso le cremazioni nella misura prevista dalla proposta formulata evidenziando pertanto la manifesta intenzione della collettività potenziale destinataria del servizio a non servirsene».  Inoltre, l’indirizzo politico della coalizione “La città futura” è di mantenere internamente la gestione “al fine di offrire precise garanzie in ordine di funzionalità, adeguatezza e e continuità dei servizi cimiteriali e funerari erogati”, oltre che di “valutare la possibilità di pianificare con risorse di bilancio, sussistendone le condizioni, il miglioramento e la implementazione delle aree cimiteriali”.

La revoca dei precedenti atti è stata possibile anche in quanto il procedimento amministrativo è ancora in itinere e niente affatto concluso, non essendo ancora state avviate le procedure di gara e non si è dunque consolidata alcuna posizione delle eventuali controparti interessate alla realizzazione dell’opera.

Ed ecco la replica dell’ex assessore Luigi Galiano, segretario di “Francavilla Popolare” e capogruppo in consiglio comunale.
“È stato compiuto un atto irresponsabile da parte dell’intera giunta comunale, atteso che hanno mandato in fumo oltre due anni di duro e serio lavoro che avrebbero dato alla città, a costo zero per le casse comunali e per cittadini, nuovi servizi ed un cimitero completamente stravolto (in meglio).
È evidente che ha prevalso l’odio nei confronti degli avversari politici, invece del buon senso e dell’interesse pubblico.
Per non parlare poi del fatto che alcuni maggiorenti di questa amministrazione (Sergio Tatarano su tutti) hanno dichiarato in passato di essere favorevoli alla cremazione.
Ho letto che intenderebbero internalizzare il servizio, dimostrando palesemente che non conoscono la macchina amministrativa e, soprattutto, le relative risorse economiche che rendono impossibile tale operazione.
Parlano di “pericolo di inquinamento” dimostrando, anche qui, di non aver studiato e di non conoscere la materia.
Infatti, è tutto sottoposto a rigidissime regole e procedure che, se non superate, non consentono il rilascio di alcuna autorizzazione (e comunque stiamo parlando di una struttura ad IMPATTO ZERO, sic!).
Con la revoca hanno messo una pietra tombale sul miglioramento dei servizi cimiteriali, anzi hanno evidentemente aggravato il tutto ma, se ciò non bastasse, hanno esposto l’ente ad unenorme contenzioso con la ditta presentatrice il project.
Infatti, risibili e inconsistenti sono le motivazioni poste alla base della delibera di revoca che sarà, evidentemente, ricorsa facilmente con enormi costi per l’ente e per i cittadini.
Appunto, irresponsabili e basta”.
Segretario #FrancavillaPopolare
Capogruppo Consiglio Comunale
Avv. Luigi Galiano

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