FRANCAVILLA, CASO-CIMITERO: SI CHIUDE IL GIUDIZIO AL TAR

Tempio di cremazione e colombario: il Comune la spunta sulla Edile Vispin

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Giunge la parola fine sul ricorso al TAR della Edile Vispin Srl contro il Comune di Francavilla Fontana. La sentenza ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e ha stabilito che le spese di lite debbano essere compensate tra le parti in giudizio.

Nel 2016 l’Edile Vispin Srl formulò un progetto di partenariato pubblico – privato finalizzato alla  “realizzazione di un tempio di cremazione e di un colombario nell’area cimiteriale comunale” e della connessa gestione dei servizi cimiteriali. Ne scaturì un procedimento culminato con la predisposizione e la formale presentazione da parte del soggetto “promotore” di un progetto di fattibilità che veniva approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 115 del 05/04/2017.

Con delibera 244 del 10/07/2018 l’attuale Giunta Comunale ha disposto la revoca della suddetta deliberazione per una nuova valutazione dell’interesse pubblico alla luce di una serie di considerazioni di carattere ambientale e di opportunità, ritenendo di mantenere il servizio esclusivamente pubblico.

Il ricorso al Tar da parte dell’azienda era incentrato su questa delibera, nel frattempo ritirata dalla Giunta in autotutela per un vizio formale, e sostituita con un altro atto di revoca ad oggi non impugnato dalla Edile Vispin Srl.

In conclusione al Comune di Francavilla Fontana la vicenda non ha causato alcuna bancarotta, avendo ritenuto i giudici di non dover addebitare alle casse pubbliche neanche le spese di lite.

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