“COLLABORAZIONE PROFICUA, MELUCCI RESTI IN SELLA”

L'appello di dodici associazioni di volontariato

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Dodici associazioni di volontariato chiedono al sindaco di Taranto Rinaldo Melucci di ritirare le proprie dimissioni.

Come rappresentanti di alcune delle tantissime organizzazioni del terzo settore locale che ogni giorno operano a favore dei soggetti più deboli e disagiati della collettività, auspichiamo che l’esperienza dell’attuale Amministrazione Comunale di Taranto continui e che, pertanto, il Sindaco Rinaldo Melucci ritiri le sue dimissioni.

Senza entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato il Primo cittadino a questo importante atto, che attengono alla sfera politica, lo invitiamo a ritirare le sue dimissioni in modo da evitare che si interrompa l’attività amministrativa, a favore del volontariato e del terzo settore tutto, fin qui realizzata.

Per la prima volta da decenni, infatti, il nostro settore ha finalmente potuto contare su un’Amministrazione attenta e partecipe alle nostre attività, in particolare con l’Assessorato al Welfare e alle politiche sociali e giovanili.

Rappresentando l’intera Amministrazione comunale, infatti, l’Assessore Simona Scarpati si è segnalata per l’assiduità della sua presenza alle nostre iniziative e manifestazioni, dimostrando in ogni occasione la capacità di ascoltare con attenzione i nostri bisogni e problematiche e, nel contempo, spesso di proporre soluzioni concretamente realizzabili.

Solo per citare uno delle tantissime iniziative realizzate da questa Amministrazione comunale a favore del terzo settore e del welfare pubblico, non possiamo non citare il Piano sociale di zona. Questo, infatti, costituisce una vera e propria sfida al cambiamento, la cui progettazione è avvenuta anche tenendo conto del particolare momento storico e delle evoluzioni in atto nel sistema del welfare.

Il Piano sociale di zona comunale 2018-2020 è stato il risultato di un grande lavoro sinergico e di progettazione partecipata, tra l’Assessorato comunale, l’ASL e l’intero terzo settore; quest’ultimo, in particolare, si è visto così restituire finalmente protagonismo ed azione nella predisposizione delle proposte in linea con quanto stabilisce la recente legge di riforma del terzo settore in termini di co-progettazione e co-programmazione.

È un Piano sociale di zona che, pur rappresentando la naturale evoluzione di quello precedente, soprattutto per quanto attiene al “welfare consolidato”, finalmente ha dato molto spazio all’innovazione sociale partecipata.

Ci appelliamo pertanto al “senso di responsabilità” istituzionale del Sindaco Rinaldo Melucci, già dimostrato nel primo anno e mezzo di consigliatura, e al bene che molte volte ha dichiarato di avere per la città, affinché ritiri le dimissioni evitando così un lungo Commissariamento del Comune di Taranto che porterebbe all’allontanamento di quella ripresa socio-economica-culturale della nostra comunità che tutti auspichiamo.

Taranto, 6 novembre 2018

Auser provinciale Taranto

AGE Taranto

APMAR Taranto

Federconsumatori Taranto

Banca delle Ore Taranto

Movimento Shalom Puglia

Associazione ArmoniE

Associazione TGenus

NPS Puglia

Associazione CUMM

Associazione Casa delle Donne

FederAnziani Taranto

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