CARABINIERE UCCISO, DI MONTE: “NON C’E’ TEMPO DA PERDERE”

La dura presa di posizione del Segretario Generale Regionale FSP - Federazione Sindacale di Polizia, Fabio Dimonte

97

Dopo l’omicidio di un carabiniere avvenuto questa mattina nel Foggiano si registra la dura presa di posizione del Segretario Generale Regionale FSP – Federazione Sindacale di Polizia, Fabio Dimonte.

Ora basta con i cincischiamenti! Basta con le chiacchiere mentre a pagare l’estremo tributo sono troppo spesso le forze dell’ordine.  Serve un “Tavolo regionale per la legalità e la sicurezza”. Lo avevamo detto un anno fa, torniamo a dirlo più forte oggi mentre il sangue del maresciallo Vincenzo Carlo Di Gennaro è ancora caldo sull’asfalto della piazza principale di Cagnano Varano (Foggia).

Ieri ho incontrato il Premier Giuseppe Conte a Roma in occasione del XIX premio Donato Menichella. Uno scambio di battute veloce ma significativo in cui ho rappresentato tutte le mie preoccupazioni per il territorio pugliese, trovando da parte del premier, che conosce bene questa terra, comprensione. Oggi, questo episodio doloroso per tutti, è l’ennesima dimostrazione che poco sta facendo la politica nella tutela del territorio e di chi, Polizia, Carabinieri, Finanza, lo difende dalla criminalità e dalle mafie. Così torno con gli occhi umidi di tristezza, in grande cordoglio per la famiglia del maresciallo Di Gennaro, a nome mio e di tutti i colleghi della Polizia che rappresento sul territorio pugliese, a chiedere con forza l’apertura del “Tavolo regionale per la legalità e la sicurezza”, che non va aperto dopodomani, la settimana prossima o liquidato con un vedremo, ma va aperto lunedì! Lo dobbiamo tutto noi, istituzioni e società civile, in rispetto del collega carabiniere morto, in rispetto ad un italiano in divisa caduto sul campo per i valori di questa Patria e per lo spirito di servizio che ogni giorno ed in ogni momento mettiamo in campo al servizio dei cittadini.  Il tavolo va aperto subito, come forma di osservatorio permanente regionale sulla sicurezza, per l’analisi dei fenomeni criminali e di illegalità e per il coordinamento e lo sviluppo delle politiche regionali di informazione, ricerca, documentazione e formazione in materia di sicurezza che possa effettuare indagini sulla percezione della sicurezza dei cittadini pugliesi.

Non  c’è più tempo. Chiedo al Presidente Emiliano ed al Ministro Salvini, ognuno per le proprie competenze, di essere uniti, compatti e coesi nella lotta per la legalità. Chi tocca un poliziotto o un carabiniere tocca lo Stato!

 

Comments are closed.